I numeri di Instagram crescono di anno in anno: nel 2013 contava 90 milioni di utenti registrati, mentre alla chiusura del 2016 ne ha contati ben 600 milioni. Sempre nel 2016, ha generato circa il 9% dei ricavi in advertising di Facebook (che ha acquisito Instagram nel 2012) e si stima che nel 2017 questi raggiungeranno la quota del 14%. Numeri non da poco per il terzo social più usato nel mondo, dopo i due colossi Facebook e Youtube.
Dopo Facebook, anche Instagram fa sempre di più per facilitare il lavoro a chi usa i social come piattaforme di marketing: grazie all’attivazione della funzione multi-account, per i gestori di pagine e profili Instagram sarà da oggi più semplice e rapido passare da un account all’altro, senza dover effettuare la fastidiosa operazione log-in/ log-out per avere accesso a notifiche e aggiornamenti sui vari profili.
Instagram è la piattaforma visiva per eccellenza, ideale per raccontare storie attraverso le immagini. Nell’era della comunicazione visiva, il content marketing si basa per lo più sull’impatto e l’immediatezza assicurati dalle immagini e dai video ed è proprio su questo tipo di contenuti che punta Instagram: le foto sono fondamentali e laddove il testo è totalmente in secondo piano, sono queste a dover catturare l’attenzione dell’utente che scorre il suo home feed.
Da mesi ormai si parla dell’arrivo di Instagram Ads anche in Italia. Il lancio del servizio di advertising anche sul social fotografico, che doveva avvenire a settembre, pare stia subendo qualche ritardo. Intanto è già attivo in 8 paesi e vedrà il coinvolgimento delle grandi aziende italiane, che potranno così investire puntando su un target ampiamente ottimizzato, considerando che Instagram ha ovviamente a disposizione la profilazione degli utenti di Facebook, sua casa madre, con informazioni su sesso, età, area geografica, interessi etc.